MATITA Domenica 15 aprile 2018 ore 19,00

Museo Ettore Fico
Via Francesco Cigna, 114. Torino



Info e prenotazioni

 

biglietteria@tofringe.it

tel. 388 3425483 o 366 9354219

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Biglietto unico 10,00 euro.

Ingresso mostra con biglietto a tariffa agevolata 5,00 euro  (Titoli mostre: “Filippo De Pisis. Eclettico Con- noisseur fra pittura musica e poesia” 24 gennaio- 22 aprile 2018)

Siete curiosi di sapere qual è il suono di un disegno?

MATITA è un ensemble composto da piano elettrico e disegnatori ritmici.
Il disegno viene effettuato su tavolette microfonate, che amplificano il suono di matite, penne, pennarelli. L’atto di disegnare si trasforma quindi in un gesto ritmico visivo e sonoro allo stesso tempo, che accompagna e dà forma e struttura alla musica. Il ritmo rimane sulla carta come una partitura a posteriori, come una traccia atemporale. Un gioco di rimandi tra piano elettrico e matite, penne, pennarelli che dà vita a un’elettronica organica, interamente eseguita dal vivo. I concerti spesso prevedono l’intervento del pubblico che può a sua volta intervenire sul tavolo disegnando insieme agli artisti, in sessioni di improvvisazione aperte.

Nato da un’idea di Fabio Bonelli e dalla sensibilità musicale di Antonello Raggi, Matita si struttura come collettivo artistico a partire dal 2009. Da allora ha partecipato a rassegne e festival (Audiovisiva 2009, Milano, Soulfood 2012, Roma, Festival della Letteratura 2014, Mantova, Ipercorpo 2015, Forl , RomaEuropa Festival 2015, Roma, RivoliMusica 2017, Rivoli -TO-). Nel 2015 è uscito “All The Music Is Played, All The Rhythm Is Drawn”, primo disco per SSTARS (Berlino), registrato da Lorenzo Monti e masterizzato da Nick Zammuto (The Books). Il disco, stampato in edizione limitata con tre copertine diverse per il vinile e venticinque copertine diverse per la versione cd, e caratterizzato dal groove del piano elettrico, le cui melodie si innestano sugli intrecci ritmici di matite, penne e pennarelli. Una sonorit a cavallo tra elettronica minimale, echi jazz-prog anni ’70 e respiri ambient, dove il ritmo e semplicemente disegnato. Il disco vede la collaborazione anche della poetessa sudafricana Tania Haberland, che presta la sua voce e i suoi versi a due brani.

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www.museofico.it

www.supermatita.org

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